mercoledì 28 dicembre 2011

Con il 2012 prosegue il mio impegno per Milano

Il 2011 è stato è stato per me un anno di soddisfazioni con l'elezione di Giuliano Pisapia a Sindaco di Milano e le dimissioni di Berlusconi da Presidente del Consiglio.
La prima ha quasi preannunciato la seconda.
Ora a livello milanese e italiano dobbiamo tutti lavorare per la ripresa, che dovrà puntare sulla green economy e la salvaguardia dell'ambiente.
Gli investimenti dovranno essere fatti sulla messa in sicurezza del territorio, la lotta all'inquinamento, lo sviluppo delle energie rinnovabili e dei trasporti pubblici.
A Milano l'amministrazione inizierà bene il nuovo anno con il lancio dell'Area C, il cui successo è importante perché il referendum di giugno da me sostenuto ne chiedeva l'ampliamento rispetto alla attuale cerchia dei Bastioni.
In consiglio di zona 3, come presidente della commissione Lavoro e Attività Produttive, mi sono mosso sul fronte del lavoro con l'istituzione dello Sportello del Precario, che partirà giovedì 19 gennaio e si terrà tutti i giovedì dalle 19.30 alle 21 con un avvocato del lavoro che darà consulenza gratuita a chi lo chiederà per appuntamento.
Ho anche chiesto al Comune di sostenere i Gruppi di Acquisto Solidale dando loro in concessione gratuita le cantine non affittate del mercato comunale coperto di via Rombon, una proposta da estendere ai mercati coperti del resto della città. Saranno utili per distribuire i viveri acquistati ai soci.
Sul fronte della green economy sto organizzando con l'AMAT uno sportello di consulenza gratuita per il risparmio energetico negli edifici, come sta già facendo la Provincia di Milano.
Sul fronte della mobilità sostenibile sto studiando con esperti di Ciclobby degli itinerari ciclabili in zona 3 per attraversare la zona in direzione nord-sud in bicicletta in piena sicurezza, da proporre al Comune.
Infine mi sto attivando per il recupero del Diurno Venezia in Piazza Oberdan, splendidi bagni pubblici del 1925 chiusi da alcuni anni ed in attesa di restauro. Puoi vedere un film girato nel 1994 da sei studenti della scuola di cinema del Comune. La Provincia voleva prenderli in gestione dal Comune ma ha solo la metà dei 6 milioni di euro necessari.